WE'RE ALL GUINEA PIGS IN GOOGLE'S SEARCH EXPERIMENT | NEWS BLOG - CNET NEWS [...] When asked directly, users said they’d like more results on a page, but testing showed otherwise. Specifically, Google found that when the results increased to 30 per page, people searched 20 percent less overall.[..]Leggi ancora...
Bella intervista in cui spiega la metodologia di ricerca usata da Google per ottimizzare le loro pagine: interessante la conclusione che più risultati vengono ritornati, minore è la soddisfazione che le persone troveranno (a causa della maggiore lentezza di risposta della pagina) benché questo sia la funzionalità principale che richiedevano.
(tranne forse il sarcasmo su IE, molto più forte di quanto traspaia dal live report di sopra).
Il contorno, invece, può essere così sintetizzato:
-Ho fatto l’ingresso con un paio di dipendenti Microsoft... sembravano un po’ spaesati, ho provato a fare il simpatico ma hanno solo riso tra i denti.
-Lo stile della conferenza è molto per ragazzi non cresciuti: videogame (wii) dapperutto, tavoli da biliardo, nell’afterhours un misto di robotica, videgiochi e musica. Diospencer di smarties e noccioline dappertutto. Molto molto per geek insomma.
-Notebooks: 1/3 Mac (prevalentemente i “pro” di metalllo), 1/3 Windows XP/Vista (tutti con Aero disabilitato), 1/3 netbook XP. A parte il mio, ho visto solo un altro windows 7 il secondo giorno della conferenza (lo aveva un tipo abbastanza avanti con gli anni). Nessun linux fino ad ora.
-Molto carina l’idea di regalare un device Android, con un piano flat di 30gg (mi viene proprio comodo in US...). Domani ci saranno un migliaio di applicazioni in più sull’android market place ;-) considerando che tutti hanno incominciato a smanettarci subito.
-Il device android l’avevo già provato i giorni scorsi... è molto carino e piccolo rispetto all’iPhone. La piccolezza è però uno svantaggio quando ti tocca scrivere. La GUI delle applicazioni è invece molto macchinosa: più vicino a quella di un BB che a quella dell’iphone.
-Si sono molto vantati della velocità di Chrome (il video di apertura era una costituito da una serie di “demo” dhtml fatte con Chrome), mai poi per il 3D hanno fatto un plugin (O3D) che non funziona con Windows7 (sarà per questo che nessuno lo aveva?) e con la mia scheda grafica. Complimenti per dei paladini della standardizzazione....
-A parte questo, HTML5 ed estensioni gears per fare applicazioni simili native... ma perché lo sviluppo su i Android è prevalentemente Java e non è in JS/DHTML? Tra l’altro per parlare della potenza di HTML5 hanno fatto l’esempio di Palm Pre (che hanno invitato per un breve talk...) e di gmail su iPhone (!).
-L’ecosistema dei vendor esterni è stato abbastanza deludente, più che altro webagency/aziende che pubblicizzavano se stesse (certo il messaggio che puoi costrutire un business su tutto questo è comunque positivo)
-Ho seguito l’intervento sulla GUI, “Pixel perfet UI” o qualcosa del genere: abbastanza una deluzione... poche direttive (nulla in confronto con quelle Apple o anche quelle Microsoft...) e soprattutto poche domande dalla platea. Platea troppo geek per capire che in fondo sarà l’utente “normale” a determinare il successo di una piattaforma.
-Non ho capito bene, ma su Android niente “navigation bar”, “tab bar” in alto... più in stile Blackberry/Windows Mobile che Iphone.
-Cazzo: le cuffie con microfono con connettore simil USB vi pare una buona idea? E per scusarvi mettete un adattatore? Oramai anche Nokia non le fa più proprietarie!
-Il tema dell’utenza di riferimento è tornato nella Firechat su Android, a fine giornata: uno dei team leader di Android, alle varie domande “perché non c’è questo, perché non c’è quest’altro, perché non si può aggiungere una opzione quo” ha dovuto rispondere esplicitamente dicendo che probabilmetnte non siamo “noi” il target di un telefono.
Pare che oggi parta l'update automatico dei device Android. Sono davvero curioso di capire come (e se) funzionerà l'update: il principale problema che ho sempre avvertito sviluppando su Symbian e/o Windows Mobile è sempre stata l'eccessiva frammentazione delle piattaforme.
Una delle strategie vincenti di Apple, a mio avviso, è stata proprio quella di avere una piattafroma stabile e sempre aggiornata (un device venduto nel 2007 è identico per il programmatore a quelli venduti oggi.
Da una mail ricevuta ieri sera mi sembra di capire che l'update sia addirittura Over-The-Air:
Finally, we want to let you know that carriers are starting to update existing devices and deploy new devices with Android 1.5, the latest version of the platform. Over the next few weeks, the percentage of devices running Android 1.5 will increase as devices get updated to the latest version of Android. Android users in the United States will begin to have their devices updated to 1.5 from the end of this week. We recommend that you first focus on future proofing your 1.1 apps by testing with the latest Android SDK so that your apps can work on both Android 1.1 and 1.5 devices. We will provide more information when the majority of users have migrated their devices to Android 1.5 to help you with your app upgrade plans.
TOWARDS SINGLE PAGE APPLICATIONS « BUILDING FEEDLY Leggi ancora...
Uno dei problemi più noti delle applicazioni full ajax era la difficoltà di indicizzazione.
Credo che il primo ad aver realizzato una vnavigazione equivalente sia attraverso frammenti di URL che attraverso pagine effettive sia stato facebook; molte altre se ne stanno aggiungendo.
Effettivamente il nuovo S.O. è tanto stabile, da far scoppiare la petizione su internet http://www.releasewindows7.com/.
Un valore, per Microsoft, da non trascurare...
Al fine di contenere i costi necessari di storage delle foto degli utenti, pare che Facebook ha abbandonato NetApp e si sia implementato un sistema in casa chiamato Haystack, di cui parla Neill Kennedy sul proprio blog personale.
SILICON GRAPHICS DECLARES BANKRUPTCY AND SELLS ITSELF FOR $25 MILLION Sadly, this is no April Fool's joke. Silicon Graphics, the high-end computer computer workstation and server company founded by Jim Clark in 1982, ...Leggi ancora...
Un altro pezzo di storia dell'informatica che se ne va... e purtroppo non è un pesce d'aprile.
Vendita di servizio in abbonamento, con livelli di prezzo diversi
Referrer programs (== che considererei comunque advertising con pay-per-action)
Interessante notare però che questi ultimi, condividono la terza posizione al pari della vendita di oggetti virtuali (es. doni digitali, accessori per metamondi etc).
THE EFFICIENT CLOUD: ALL OF SALESFORCE RUNS ON ONLY 1,000 SERVERS Earlier today, I sat in on a keynote presentation at Salesforce.com's analyst event in New York City. CEO Marc Benioff and other Salesforce ...Leggi ancora...
Sembrerebbe che l'intera infrastruttura server di salesforce sia composta di "soli" 1000 server: che dire... complimenti ;-).